Fuoco e rumore le principali minacce ambientali all’umanità secondo l’Onu

Anche gli effetti del cambiamento climatico sulla vegetazione tra i rischi maggiori

È giunto alla sua quarta edizione il rapporto “Frontiers Report” del Programma Onu per l’Ambiente. Compito del documento, identificare e suggerire soluzioni a tutte quelle problematiche ambientali che potrebbero provocare maggiori danni all’umanità.

E dopo aver avvisato nel 2016 i potenti di tutto il Mondo del rischio rappresentato dalla zoonosi di un agente patogeno – tre anni prima del Covid – ora il report punta a spostare il focus dei Governi e della popolazione su altre questioni parimenti perniciose.

In primis il sempre maggior numero di incendi che stanno colpendo zone boschive e non, costringendo all’evacuazione migliaia di persone residenti nelle immediate vicinanze della boscaglia. Ma anche l’inquinamento acustico, piaga delle città troppo spesso dimenticata o posta in secondo piano. Da ultime le ripercussioni che il cambiamento climatico potrebbe avere sulla vegetazione, in particolare su quella destinata al consumo umano. Un radicale mutamento del clima potrebbe infatti stravolgere – con conseguenze devastanti – i cicli agricoli e provocare carestie in diverse parti del Mondo.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *